
Il luogo di connessione di Donne Nissà
Un piccolo-grande spazio dentro la città, un luogo dove 30 famiglie da 15 paesi del mondo, bambini di asili e scuole, istituzioni, persone del quartiere, si incontrano attorno alla terra per far crescere e per crescere insieme.
È nato come il primo orto comunitario della città di Bolzano, da una concreta visione futuristica di Hilary Solly, un'antropologa inglese ma bolzanina di adozione. Uno spazio di 800 mq suddiviso tra 30 famiglie che arrivano da Europa, Asia, America ed Africa, con spazi dedicati a vari progetti con enti locali, oltre a spazi dedicati a progetti verticali.
L'obiettivo non è la coltivazione, che è sempre ben gradita, ma la possibilità di scambio tra le persone.
Questo spazio di coltivazione è il pretesto, l'incontro tra di noi e la cittadinanza è lo scopo.
Coordino le attività durante l'anno, collaboro alla realizzazione di eventi interni ed esterni con le istituzioni e i cittadini. Facilito la relazione tra culture del mondo che qui hanno spazio per incontrarsi e discutere.
Vedo crescere gli ortaggi e, ogni anno, sono diversi. Ma vedo crescere anche le persone, ogni anno sono più ricche di conoscenza.
Organizzo i momenti di lavoro comune in cui tutti i componenti di questo spazio possono donare del tempo per la pulizia, l'ordine e la gestione dello spazio comune.






Un luogo dove le culture si incontrano
Le colture cambiano con le stagioni. Le culture restano, si mescolano, si arricchiscono. Un luogo aperto dove si coltivano, insieme, persone e piante.
Un luogo dove gli abitanti di Bolzano, le istituzioni, UniBZ, Museion, BAW e le scuole creano eventi e nuove opportunità di crescita... e molte altre arriveranno
Massetti

